Roma, 23 ago. (Adnkronos) -Il ministero dell'Istruzione vigili 'perche' i tetti di spesa, imposti per legge per i testi scolastici, non vengano sforati' e' quanto chiede Virgilio Falco, portavoce nazionale di StudiCentro, il movimento studentesco dell'Udc sottolineando che 'alla vigilia dell'apertura del nuovo anno scolastico una delle preoccupazioni maggiori per i genitori degli studenti viene dai libri di testo. Come infatti ha rilevato l'Osservatorio nazionale di Federconsumatori quest'anno il costo medio dei materiali scolastici aumentera' del 3%'.
"Abbiamo delle valide proposte - aggiunge Falco - che vorremmo sottoporre al Ministro: incentivare l'editoria elettronica facendo in modo che i libri non pesino eccessivamente sulle spalle degli studenti e sui portafogli dei genitori, incentivare il prestito di testi da parte degli istituti scolastici, controllare che le cosiddette 'nuove edizioni' siano realmente aggiornate e non modifichino, all'insu' ovviamente, solo il prezzo di copertina. Crediamo che queste semplici e valide proposte rivoluzionerebbero, in positivo, il rientro a scuola di milioni di studenti italiani" conclude.
Nessun commento:
Posta un commento